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Percorso ciclopedonale Staino-Cascata delle Marmore: si parte
Consegnati i lavori per la realizzazione del 1° lotto dell'opera che punta alla sostenibilità e alla valorizzazione del territorio Ternano
TERNI, 11 aprile 2026 - A seguito dell'accordo di programma siglato fra Consorzio di bonifica Tevere-Nera, Regione Umbria e Comune di Terni, sono stati ufficialmente consegnati all'azienda Tecnostrade Srl, che ha curato anche la progettazione esecutiva, i lavori di realizzazione della 'Ciclovia e trekking del fiume Nera - Percorso ciclopedonale dal centro urbano di Terni alla Cascata delle Marmore' (1° lotto).
L'opera, che una volta realizzata entrerà a far parte della rete di mobilità ecologica di interesse regionale, è co-finanziata dalla stessa Regione e dal Comune, che acquisirà la proprietà dell'infrastruttura a conclusione dei lavori. Ente attuatore è il Consorzio che ha curato la progettazione e l'esecuzione degli interventi.
Il 1° lotto che si va a realizzare, per il quale sono disponibili tutti i finanziamenti e che prevede una durata dei lavori di circa due anni, è costituito dal tratto di percorso che va da piazzale Staino a Ponte del Toro, per una lunghezza di 4,8 chilometri e un importo complessivo dei lavori di circa 6 milioni di euro, suddivisi fra Regione Umbria (4,8 milioni) e Comune di Terni (1,2 milioni). Il 2° lotto invece, il cui iter deve essere avviato, è rappresentato dal tratto, lungo 600 metri, fra Ponte del Toro e la Cascata delle Marmore.
L'opera, costituita da un tracciato largo 2,5 metri e con una pendenza sempre inferiore al 5% - elemento che ne garantisce la piena fruibilità anche da chi è portatore di handicap - va ad integrarsi con un contesto naturalistico, ambientale e paesaggistico di pregio. Fra gli obiettivi c'è la valorizzazione dello stesso fiume Nera che sarà attraversato, all'altezza di Cervara, da una passerella metallica lunga 55 metri. Prevista anche l'installazione di barriere di sicurezza - new jersey - nel tratto adiacente la strada statale Valnerina.
Le dichiarazioni
Carla Pagliari (Direttrice Consorzio di bonifica Tevere-Nera): «Quanto siamo riusciti a compiere dimostra che la sinergia fra enti, istituzioni e associazioni, a cui teniamo molto come forte è la nostra attenzione verso le tematiche ambientali, è sempre vincente. Questa collaborazione è il valore aggiunto dell'opera che ci accingiamo a realizzare. Di questo siamo grati a tutti gli attori e anche ad una struttura di direzione lavori composta da professioni del Consorzio ed esterni, di alto profilo».
Paola Massarelli (Responsabile unico procedimento - Consorzio di bonifica Tevere-Nera): «Il progetto si è trasformato finalmente in lavori e in un'opera fatta anche di difficoltà tecniche, che abbiamo superato grazie alla collaborazione di tutti. Cito solo ad esempio gli spazi limitati che caratterizzano il tratto adiacente il fiume Nera fra Papigno e Ponte del Toro, dove questo percorso si caratterizzerà per la presenza di mensole a sbalzo adiacenti il corso d'acqua: elemento certamente di grande fascino per i fruitori e che ha imposto un maggiore impegno progettuale e operativo».
Francesco De Rebotti (Assessore regionale alle infrastrutture, trasporti e mobilità urbana): «Oggi inauguriamo non solo i lavori, ma un segno concreto di sviluppo per tutto il territorio di Terni e della Valnerina. Grazie alla sinergia con il Consorzio di bonifica Tevere-Nera e il Comune di Terni, andiamo a valorizzare un'area che vede prossimi all'avvio altri interventi sul piano della mobilità, per una piena fruizione sia da parte del movimento turistico che dei cittadini residenti. L'auspicio che è le tempistiche indicate in due anni per la conclusione dei lavori, vengano rispettate per procedere poi altrettanto celermente alla realizzazione del secondo lotto conclusivo».
Sergio Anibaldi (Assessore comunale ai lavori pubblici): «Ora inizia il momento più bello, quello del 'fare', di realizzare le opere che producono un miglioramento della qualità della vita della nostra comunità. Quando si lavora in sinergia tra enti, anche le criticità vengono superate e ora, come Comune di Terni, con un nuovo approccio basato su programmazione e pianificazione coordinato tra le varie direzioni, siamo pronti ad avviare entro il 2026 anche i lavori per il primo stralcio della bretella di collegamento Staino-Pentima e contemporaneamente avviare una revisione urbanistica per rivedere aspetti fermi da quasi 20 anni, con l’obiettivo di avviare il percorso per consegnare alla città un altro collegamento importante fino a via Urbinati e quindi con l'ospedale di Terni. In un'ottica virtuosa sul piano dei servizi, della mobilità e anche dello sviluppo per la città».
Massimo Manni (Presidente Consorzio di bonifica Tevere-Nera): «Credo sia doveroso ringraziare la Regione, il Comune, il Consorzio ed in particolare tutti i tecnici di questi enti che si sono spesi perché si giungesse ad un risultato così importante. Allo stesso modo voglio ringraziare le associazioni ambientaliste con cui si è instaurato un dialogo virtuoso, un confronto sempre finalizzato a superare le possibilità criticità. Mi auguro che i fondi per completare questa infrastruttura fondamentale vengano reperiti in tempi certi e rapidi, per integrare pienamente il nuovo percorso ciclopedonale in quella rete che rappresenta una delle grandi potenzialità di sviluppo turistico, per Terni, la Cascata delle Marmore, la Valnerina, il lago di Piediluco. Un intervento che si sposa con quelli che già da tempo stiamo realizzando per la messa in sicurezza del fiume Nera, dove investiremo ulteriori 22 milioni di euro, e che rappresenta pienamente la direzione di sviluppo, di valorizzazione ambientale e di sicurezza che il nostro Consorzio, ormai da diversi anni a questa parte, sta realizzando».








