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Il Consorzio di bonifica Tevere-Nera celebra la Giornata mondiale dell'acqua insieme ad Acli Terra

Un incontro a Terni per parlare dell'importanza della risorsa-acqua con esperti e rappresentanti del Consorzio e dell'associazione professionale agricola

TERNI, 25 marzo 2026 - «Un messaggio culturale sull'acqua che non e un bene scontato, ma essenziale e da proteggere proprio come fa il Consorzio, attraverso azioni operative e culturali a 360 gradi».

Questo, indicato dalla direttrice del Consorzio di bonifica Tevere-Nera Carla Pagliari, uno degli obiettivi del confronto fra esperti che si e tenuto mercoledi nella sede Consorzio a Terni, per celebrare la Giornata mondiale dell'acqua, co-organizzato con Acli Terra, associazione professionale agricola delle Acli.
Presenti, oltre la direttrice Pagliari e il presidente del Consorzio di bonifica Tevere-Nera, Massimo Manni, il presidente nazionale di Acli Terra, Nicola Tavoletta, il biologo Claudio Brinati e il sociologo Pippo Russo.

«Abbiamo un progetto che si chiama 'Sorella Acqua' - ha detto fra le altre cose Carla Pagliari - che portiamo nelle scuole per diffondere fra i piu giovani l'importanza di rispettare l'ambiente». Il presidente di Acli Terra, Tavoletta, ha sottolineato come i consorzi di bonifica siano dei «presidi di bonta di gestione del territorio da valorizzare e sostenere ancora di piu, anche per la necessita impellente di realizzare in Italia un 'piano invasi'. Lo Stato investa ancora di piu sui consorzi di bonifica - ha detto il presidente nazionale di Acli Terra - per creare almeno 10 mila piccoli invasi».

Poi le relazioni degli esperti, Claudio Brinati e Pippo Russo, che hanno parlato di temi che vanno dalla cura degli ecosistemi idrici alla funzione pedagogica dell'acqua, dalla pressione demografica sulle risorse che registra un incremento costante a livello mondiale, fino al tema della sicurezza alimentare e la necessita di un rapporto con l'acqua che guardi ai diritti ed ai bisogni reali.

La giornata si e conclusa con l'intervento del presidente Manni che ha ricordato come accanto al tema degli invasi, ci sia anche quello legato alla produzione di energia da fonti rinnovabili, per garantire la sostenibilita di aree interne oggi sempre meno popolate e spesso abbandonate.

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